Vi segnalo tre siti che riguardano argomenti di cui abbiamo discusso durante le prime lezioni del corso.
Il primo, molto dettagliato e purtroppo in spagnolo (tuttavia si capisce abbastanza), è stato dedicato a Luis Bunuel nel 2000, in occasione del centenario della nascita di questo irriverente artista (regista mi sembra limitativo) di origine aragonese – ma madrileno di adozione – le cui pellicole hanno un andamento molto ipertestuale e non lineare sia nella trama sia nei dialoghi, basandosi tutto il surrealismo (movimento di cui Bunuel faceva parte insieme, tra gli altri, a Salvador Dalì) sulle libere associazioni di pensiero.
Il secondo – questa volta in italiano – racconta tutto quello che si può voler sapere su quel ragazzaccio di Tarantino. Non solo biografia e trame dei film, ma anche curiosità appunto più “ipertestuali”, come per esempio le centinaia di citazioni che costellano e caratterizzano tutte le pellicole del giovane (oddio, ormai neanche più di tanto) regista americano . Per esempio lo sapevate che possono essere di tre tipi? Orientali, occidentali e autocitazioni (quelle che, personalmente, mi piacciono e mi divertono di più).
Infine il sito della Società Filosofica Italiana, che ha una ricca pagina dedicata agli ipertesti. Oltre a Nietzsche, Schopenhauer, Platone e molti altri, c’è anche una pagina dedicata all’ipertesto nel cinema con molti spunti interessanti, trai quali un parallelismo tra Kurosawa e Pirandello.