Con il termine video virale, (definizione di Wikipedia), ci si riferisce ai filmati che hanno acquisito popolarità attraverso lo scambio su internet, principalmente attraverso siti di video sharing, social media ed e-mail. I video virali spesso sono di contenuto umoristico ed includono sketch televisivi comici, come The Lonely Island’s, un gruppo di giovani che ha realizzato video come Jack Sparrow,
http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=GI6CfKcMhjY
parodia realizzata con la collaborazione di Michael Bolton che veste i panni di protagonisti di cult movie di Hollywood.
Sempre alla loro inventiva appartengono video come Lazy Sunday o Dick in a box,
http://www.youtube.com/watch?v=WhwbxEfy7fg, realizzato con il supporto canoro di Justin Timberlake.
Alla categoria viral videos appartengono video amatoriali come Star Wars Kid http://www.youtube.com/watch?v=HPPj6viIBmU ,
“Numa Numa”, (che detiene tutt’ora il primate assoluto di video più cliccato di sempre), The Evolution of Dance http://www.youtube.com/watch?v=dMH0bHeiRNg
e Chocolate Rain http://www.youtube.com/watch?v=EwTZ2xpQwpA, presenti su You Tube; produzioni destinate direttamente al web come I Got a Crush… on Obama. Occasionalmente anche video realizzati durante alcuni eventi si sono diffusi a macchia d’olio e sono diventati dei video virali, ad esempio il video che riporta l’incidente mortale di Marco Simoncelli, pilota motociclistico tragicamente scomparso il 23 settembre scorso durante una gara
http://www.youtube.com/watch?v=p3NwCFiba2E.
Per definizione, il connotato di “virulenza” del video è inaspettato e spesso accidentale, e non può essere previsto al momento della sua registrazione.
Dopo essermi schiarita le idee sulla definizione di video virale, me n’è venuto in mente uno, molto divertente. Vi ricordate Virgola, il gattino che qualche anno fa era il protagonista di uno spot tv che reclamizzava suonerie per cellulari? Vi rinfresco la memoria
http://www.youtube.com/watch?v=UuT8Sw0n75w
questo video di virale ha ben poco, perché , già il vedere lo spot in tv causava dissenterie diffuse a macchia d’olio, oltre al fatto che quella fastidiosa canzoncina ti rimaneva in testa fino a che, preso dalla disperazione non la si sbatteva per almeno 3 volte contro a un muro qualsiasi. Fenomeno tormentone, che, secondo me ha un che di virale anche quello.
Questo spot e la sua spiacevolissima canzoncina, oltre a numerosissime parodie e auguri poco velati di morte caricati su You Tube, ha contagiato anche il re dei doppiaggi in livornese, l’attuale conduttore del programma comico Colorado, Paolo Ruffini che l’ha utilizzata per un suo lavoro. Da toscanaccia quale sono, considero virali i video del canale “ IO doppio-Il Nido del Cuculo”, (consistenti in doppiaggi irriverenti e parodistici tutti rigorosamente in dialetto livornese, di numerosissime scene di film e cartoni animati), anche perché, nelle mie amicizie su Facebook ho quasi tutti toscani, e nel momento in cui viene condiviso da qualcuno un doppiaggio, si diffonde a una velocità strepitosa.
Eccovi la clip che coinvolge il gattino Virgola:
http://www.youtube.com/watch?v=tDQ2EUoZtOQ&feature=results_video&playnext=1&list=PL2AB7180C208D6392
Secondo me 115.817 visualizzazioni non sono poche, anche se non reggono il confronto con i colossi internazionali di cui abbiamo parlato sopra.
Sara Lemmetti