Archive for luglio 2007

Cani in affitto.

luglio 31, 2007

Probabilmente qualcuno penserà che questa sia la mia solita invettiva contro un mondo dell’informazione tendente sempre più al futile sensazionalismo; in realtà questa volta vorrei soffermarmi sull’aspetto sociale (a dire il vero un po’inquietante) collegato alla “notizia” stessa.

Ieri sera il tg2 riportava un servizio sulla nuova moda-business proveniente dagli USA, il “cane in affitto”. La nuova attività consente infatti – a chi ne fosse interessato – di noleggiare il “miglior amico dell’uomo” per un tempo determinato, alla stregua di un qualsiasi altro bene di consumo.

Io penso che per chi come me ama gli animali, un cane sia un compagno per la vita e non un oggetto, uno status symbol da far sfilare per le strade per gratificazione personale. Non credo nemmeno che un vero amante degli animali (ma che per motivi di varia natura non può averne con se) possa sentirsi soddisfatto da una soluzione come quella proposta … eppure ecco nascere un business e ciò può implicare una sola cosa, esiste una domanda.

Ciò che si prospetta (se già non è così) è un futuro in cui i cani saranno considerati definitivamente oggetti pret-a-porter ???

Il corso di laurea in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo

luglio 25, 2007

Segnaliamo che è  uscito il bando per l’ammissione alla Laurea specialistica in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo (ECMG), disponibile nel portale studenti del sito di Ateneo  www.unige.it /sezione dei corsi a numero programmato (risulta un corso a numero programmato della Facoltà di Scienze politiche), oppure sul sito www.giornalismo.unige.it e da lì sulla casella “Manifesto degli studi”.
Ci si iscrive alla prova dal portale studenti del sito www.unige.it.
Per qualsiasi informazione giornalismo@unige.it

Il sacro imbroglione

luglio 13, 2007

Come primo post su questo blog, e i professori Clavarino e Bottaro non me ne vogliano per il ritardo, desidero condividere la passione per un personaggio del cinema e della cultura molto particolare. Sto parlando di Alejandro Jodorowsky, artista non molto conosciuto, ma che nel panorama del surrealismo ha dato il suo sostanziale contributo, toccando praticamente tutti i filoni dell’arte del comunicare: dal cinema, al fumetto alla letteratura. In particolare due film sono considerati come dei capolavori da tutti i critici: El Topo (1971) e La montagna sacra (1973). Il punto di contatto di queste pellicole è il percorso interiore. L’ascesi, che porta l’individuo alla ricerca di un qualcosa, nel caso specifico l’immortalità. Come nell’alchimia quello che conta, secondo Jodorosky, non è il risultato che si ottiene (la pietra filosofale non è altro che una metafora della vita), ma la conoscenza che deriva dal percorso mistico che si è intrapreso per raggiungerlo. Dopo il successo de La montagna sacra, Jodorowsky venne coinvolto nel 1975 in un grosso progetto per portare sul grande schermo un famoso romanzo di fantascienza, mi riferisco al Dune di Frank Herbert. Il film girato in 70 mm sarebbe durato circa tre ore; tra gli altri protagonisti si può annoverare anche Salvador Dalì, uno dei massimi esponenti del surrealismo, che avrebbe ricoperto la parte dell’imperatore . Tra gli scenografi fu assoldato uno dei più grandi disegnatori di fumetti, Moebius. A causa di un drastico ridimensionamento dei fondi Jodorowsky abbandonò il progetto che poi fu ripreso da David Lynch per dar vita al film che tutti conosciamo.

L’aspetto più curioso di questo poliedrico artista riguarda la sua figura di “psicoanalista” sui generis. Non è possibile inserirlo in una corrente o una scuola di pensiero. E’ per questo che lui si definisce psicomago. Entra in contatto con l’inconscio attraverso i simboli e gli atti che li vanno a generare, per questo nelle sue sedute, per altro aperte a tutti in un famoso caffè di Parigi, utilizza i tarocchi e gli alberi genealogici. Le carte non servono a prevedere il futuro, ma a stabilire un contatto con il profondo essere del consultante. Per saperne di più su Alejandro Jodorowsky vi rimando al suo sito ufficiale, purtroppo solo in lingua spagnola o a un sito che racconta le origini della sua arte psicomagica.

Onorevole Linux

luglio 12, 2007

I costi della “nostra” politica sono una delle cose più odiose del caso Italia.  A Breve però un cambiamento: a Montecitorio i pc verranno caricati con Linux, abbandonando Windows.

vedi notizia: eccola

 Direi che questa decisione è molto importante da diversi punti di vista:

– risparmio considerevole per le licenze Microsoft
– esempio virtuoso per altre amministrazioni
– indipendenza tecnologica

Su quest’ultimo punto farei una riflessione ulteriore: i software proprietari, soprattutto se si parla di sistemi operativi, costringono l’utente ad adattarsi a loro, con minimi margini di “libertà”. In altre parole abbiamo da scegliere tra risposte preconfezionate. La cosa che però mi turba particolarmente è che Istituzioni nazionali utilizzino sistemi informatici che non possono conoscere al 100%, con rischio di essere nelle mani di un monopolista globale, che segue la legge del profitto. Questa è una situazione molto rischiosa, con derive inquietanti.

L’ Open Source è la via per la rivoluzione copernicana dell’essere utente informatico.

La Hitparade delle notizie

luglio 11, 2007

Inizio questo post  notando con piacere che il problema delle morti sul posto di lavoro è stato risolto. Da un po di tempo non si sentono più notizie sul problema delle ” morti bianche”.

Il mio tono naturalmente è ironico. Fino a qualche mese fa non si parlava di altro, i telegiornali erano veri e propri bollettini di guerra, invece ad oggi la notizia in cima alla hitparade riguarda Fabrizio Corona e compagnia bella…

A volte mi chiedo se questo sia il modo corretto di fare informazione, spesso sono stata  definita pessimista, ma mi domando come si fa ad essere ottimisti se l’interesse della nazione si concentra su fatti così frivoli, degni al massimo di occupare le pagine di una rivista di gossip…

Fino a qualche tempo fa mi trovavo, spesso, a criticare la scelta delle notizie operata de un Tg nazionale come Studio Aperto, adesso mi pare che dei tg italiani non se ne salvi nessuno. Questa naturalmente è una mia opinione, condivisibile o meno, ma espressione di una delle voci del popolo italiano.

Concorso sul tema del blog

luglio 3, 2007

Segnalo questo link al sito di Repubblica dove è possibile trovare informazioni su un concorso riservato ai giovani proprio sul tema del web e sulla creazione dei blog.