Pearltrees: il nuovo scrigno delle conoscenze 2.0

by

Internet, si sa, è il migliore alleato nella ricerca di contenuti, che si tratti di testi, immagini, video o foto. Ma quante volte, seguendo l’enorme quantità di stimoli offerti dalla rete, ci siamo ritrovati con decine di finestre aperte e quel senso di disorientamento, di non sapere da che parte iniziare? Una volta addentratici nella giungla di link, poi, un secondo pericolo è in agguato: quello della scarsa concentrazione. Si inizia a leggere un testo, a guardare un video e, dopo pochi secondi, si passa al successivo. Centinaia di contenuti potenzialmente interessanti vengono scartati e le relative pagine chiuse, restituite al caos della rete. Valle a ritrovare poi!

Le soluzioni, direte, esistono. Si possono salvare i link nei “segnalibri” per poi dedicarsi alla fruizione dei contenuti in un secondo momento.

Oppure si possono copiare e incollare tutti i testi, salvare le immagini, creare una playlist su Youtube dei video che ci interessano…

Anche in questo caso il web 2.0 corre in nostro soccorso e ci offre Pearltrees.

Image

“Cultivate your interests” è lo slogan di Pearltrees, una social library che permette di collezionare, organizzare e condividere URL, foto e commenti che vengono salvati come piccole sfere, dette “perle”.

La struttura ricorda quella ad albero (da cui il nome Pearltrees) delle tradizionali mappe concettuali, è dinamica e permette all’utente di modificarla continuamente con un semplice drag and drop.

Collezionare contenuti è facile: si può installare il pearler, un estensione per il browser scaricabile dal sito Pearltrees che trasforma le pagine web in “perle”, utilizzare il bookmarklet o sincronizzare i profili Facebook e Twitter, così che i link postati sui social network vengano automaticamente aggiunti al nostro albero. Tutti i contenuti collezionati vengono salvati in una dropzone in attesa di essere organizzati.

Con la funzione di collaborative curation Team Imageè possibile partecipare attivamente alla collezione di altri utenti, mentre con il comando Pick si può copiare parte di un Pearltrees altrui, diventandone follower, inserirlo nel proprio e seguirne i costanti aggiornamenti automatici.

Il tutto è reso più social dai servizi di notifica, di messaggistica istantanea e di posta privata, e dalla possibilità di condividere il nostro Pearltrees sugli altri social media.

Lanciato nel 2009, rispetto al passato Pearltrees ha una grafica più realistica, grazie all’anteprima mostrata dalle perle, ed è ora disponibile in versione Premium, che permette all’utente di decidere quali contenuti condividere pubblicamente o meno, mobile per iPad e iPhone, mentre gli utenti Android dovranno avere ancora un po’ di pazienza.

Addio ricerche faticose, copia e incolla e barre dei segnalibri infinite: raccogliere e gestire i contenuti non è mai stato tanto semplice e interattivo!

Pronti per saccheggiare i forzieri della rete e arricchire il vostro scrigno con nuove perle?

Image

Eleonora Mazzoleni

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: